Cosa comporta la registrazione
La registrazione svolge tre funzioni. Assegna allo yacht una nazionalità, che determina la legislazione applicabile a bordo e la protezione offerta da quello Stato in mare. Ne registra la proprietà e, nei registri che lo consentono, eventuali ipoteche a suo carico, che costituiscono la garanzia a favore del creditore. Inoltre, assoggetta lo yacht alle norme dello Stato di bandiera in materia di sicurezza, equipaggio e ispezioni, che differiscono a seconda che si tratti di uso privato o commerciale.
Nel sistema britannico, la proprietà di una nave è suddivisa in 64 quote. I proprietari sono registrati come titolari di tali quote e la normativa consente che fino a cinque persone siano registrate congiuntamente come proprietari di una nave o di una qualsiasi quota della stessa. La stessa tradizione caratterizza i registri del Red Ensign Group, la famiglia di registri britannici che comprende quelli delle Dipendenze della Corona e di diversi Territori d’Oltremare.
Registrazione privata o commerciale
La scelta più importante spesso non riguarda il Paese, bensì la destinazione d’uso. Uno yacht registrato come privato è destinato all’uso esclusivo del proprietario e non può trasportare ospiti a pagamento. Uno yacht destinato al noleggio deve essere registrato e certificato per uso commerciale; per gli yacht di grandi dimensioni ciò comporta il rispetto di un codice che disciplina gli standard di costruzione, equipaggiamento ed equipaggio, nonché il superamento di un’ispezione a verifica di tale conformità. Per i registri Red Ensign si tratta del REG Yacht Code, la cui Parte A riguarda gli yacht di lunghezza pari o superiore a 24 metri ad uso commerciale che non trasportano merci e non più di 12 passeggeri.
Il passaggio di uno yacht dalla registrazione privata a quella commerciale è possibile, ma si tratta di un vero e proprio progetto piuttosto che di una semplice formalità: è necessario effettuare una perizia di conformità al codice, spesso apportare modifiche e garantire la gestione dell’equipaggio e della sicurezza richiesta dall’esercizio commerciale. Se i ricavi derivanti dal noleggio sono importanti per Lei, l’attuale certificazione dello yacht è uno dei primi aspetti che verifichiamo.
Le registrazioni più frequenti per gli yacht di grandi dimensioni
Il registro del Regno Unito si articola in quattro parti. La Parte 1 costituisce il registro completo per le imbarcazioni commerciali e da diporto; la registrazione in tale sezione consente di iscrivere un’ipoteca marittima e permette allo yacht di trascorrere più di sei mesi al di fuori del Regno Unito. La Parte 3, il Registro delle piccole imbarcazioni, è un registro più semplice riservato alle imbarcazioni di lunghezza inferiore a 24 metri i cui proprietari risiedono nel Regno Unito per almeno 185 giorni all’anno; le imprese non possono avvalersene.
Il registro delle Isole Cayman è membro di Categoria 1 del Red Ensign Group, il che significa che può registrare imbarcazioni di qualsiasi dimensione e che uno yacht delle Cayman è considerato una nave britannica. È ampiamente utilizzato per i grandi yacht di proprietà di società, registra i mutui ipotecari e offre la registrazione provvisoria e la registrazione di yacht in costruzione.
Il registro di Malta è quello di uno Stato membro dell’Unione Europea e viene spesso scelto per gli yacht che avranno la propria base nel Mediterraneo. Esso distingue gli yacht da diporto, destinati esclusivamente all’uso privato, dagli yacht commerciali, che devono essere certificati in base ai codici maltesi in materia di yacht prima di poter essere messi in commercio. Il registro delle Isole Marshall, gestito per conto della Repubblica da una società privata, registra yacht privati, yacht privati con noleggio limitato e yacht commerciali, e richiede che la proprietà sia intestata a un’entità delle Isole Marshall o a un’entità marittima straniera qualificata.
Cambio di bandiera al momento dell’acquisto
Se mantiene l’attuale bandiera dello yacht, la sua registrazione viene trasferita a Suo nome, o a nome della Sua società proprietaria, sulla base dell’atto di vendita e dei moduli del registro stesso. Se si passa a una nuova bandiera, il vecchio registro rilascia innanzitutto un certificato di cancellazione che conferma la rimozione dello yacht dal proprio registro e indica se sono state registrate ipoteche, mentre il nuovo registro provvede alla registrazione sulla base dell’atto di vendita, del certificato di cancellazione e dei propri requisiti in materia di perizia e stazza. Per uno yacht nuovo, il certificato del costruttore sostituisce l’atto di vendita. Molti registri concedono inizialmente una registrazione provvisoria, in modo che l’imbarcazione possa navigare mentre vengono raccolti i documenti originali.
La scelta della bandiera è inoltre correlata all’IVA e al luogo in cui è possibile ormeggiare lo yacht. Il fatto di battere bandiera dell’UE non comporta di per sé il pagamento dell’IVA sullo yacht, e la registrazione al di fuori dell’UE è una delle condizioni per l’ammissione temporanea dei proprietari residenti al di fuori dell’Unione. Ci assicuriamo che la decisione relativa alla bandiera venga presa contestualmente a quella sull’IVA, e non successivamente.
Chi sceglie e in che modo forniamo assistenza
La scelta della bandiera dipende dalla Sua nazionalità e dal Suo luogo di residenza, dal fatto che lo yacht sia di proprietà personale o di una società, dalle acque in cui navigherà, dall’eventuale destinazione a noleggio e dalle modalità di finanziamento dell’acquisto. Non esiste un’unica risposta corretta, e si tratta di una di quelle decisioni per le quali vale la pena richiedere tempestivamente la consulenza di uno specialista.
Coordiniamo la registrazione con la chiusura, in modo che i documenti richiesti dal nuovo registro siano specificati nel contratto e consegnati al momento della consegna dell’imbarcazione; inoltre, Le presentiamo gli agenti di registrazione e gli avvocati marittimi che si occupano delle pratiche.
Domande poste dagli acquirenti
È la bandiera a determinare se l’IVA è stata pagata?
No. Lo status IVA dipende dal fatto che l’IVA dell’UE sia stata contabilizzata e che lo yacht abbia soggiornato nell’UE, non dalla bandiera che batte. La bandiera è rilevante ai fini dell’ammissione temporanea, che richiede la registrazione al di fuori dell’UE.
Che cos’è un certificato di cancellazione?
Un documento proveniente dal precedente registro navale dello yacht che confermi la sua cancellazione da tale registro e indichi se fosse stata registrata un’ipoteca. Un nuovo registro lo richiederà normalmente prima di procedere alla registrazione definitiva dello yacht.
È possibile noleggiare uno yacht registrato come imbarcazione privata?
Non si tratta di un normale noleggio commerciale. Uno yacht destinato al noleggio deve essere registrato e certificato per uso commerciale secondo le norme della propria bandiera; per gli yacht di grandi dimensioni ciò comporta una perizia in base a un codice nautico e un equipaggio commerciale.
È possibile possedere lo yacht tramite una società?
Sì, ed è una pratica comune per gli yacht di grandi dimensioni. Ogni registro stabilisce quali proprietari e società possano registrarsi; alcuni richiedono che la società sia stata costituita in quella giurisdizione. Il Suo avvocato Le fornirà consulenza in merito alla struttura.
La presente guida costituisce un orientamento generale aggiornato a settembre 2026 e non è una consulenza legale o fiscale. Il Suo consulente di fiducia conferma la posizione relativa al Suo acquisto.








