3° giorno: Baia di Pollença, Parco Nazionale di Cabrera e ritorno a Palma
Alzatevi presto per la crociera verso est intorno a Cap de Formentor – il suggestivo punto più settentrionale di Maiorca, dove un faro costruito nel 1863 svetta a 210 metri sul livello del mare e le guglie calcaree si tuffano nel blu profondo. Gettate l’ancora brevemente al largo di Cala Sant Vicenç per una sessione mattutina di snorkeling in acque limpide e calme, quindi fate rotta verso sud in direzione del Parco Nazionale di Cabrera – un arcipelago marino protetto a circa 30 miglia nautiche da Palma. Il vostro equipaggio avrà già ottenuto in anticipo un permesso di ormeggio (l’ancoraggio è severamente vietato; il parco limita l’accesso a 50 yacht alla volta).
Fate snorkeling nella straordinaria Cova Blava (Grotta Azzurra), dove la luce del sole che si rifrange attraverso un’entrata sommersa trasforma l’interno della grotta in uno zaffiro elettrico: programmate la vostra visita nel tardo pomeriggio, quando l’effetto è più vivido. Salite a piedi fino al castello del XIV secolo (costruito nel 1400, attaccato dal pirata Barbarossa nel 1531) per ammirare una vista panoramica dell’arcipelago, e tenete gli occhi ben aperti per avvistare i falchi di Eleonora e le berte delle Baleari. Il vostro chef preparerà un pranzo gourmet di addio sul ponte di poppa mentre lo yacht salpa alla volta di Palma – circa 30 miglia nautiche – dove arriverete nel tardo pomeriggio, abbronzati e viziati al massimo.





